Nelle stagioni scialpinistiche precedenti questa gita è stata effettuata in queste occasioni :
Località di partenza
Data effettuazione
Autore segnalazione
Giud.
(1-5)
Qualità neve
(alto - metà - basso)
Altezza neve
(in quota - metà - partenza)
Bagni di Vinadio
04/03/2020
Renzo Dirienzi
3-
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-pistata
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Note : Pomeridiana al Passo di Bravaria, da Bagni di Vinadio. Nello stretto tratto iniziale la neve è scarsa ed ormai pistata, in discesa in qualche tratto si rischia di toccare. Poi bella neve farinosa per tutto il resto della gita. Naturalmente è tracciato anche il Monte Steliere, che avevo già raggiunto di recente. Dal Passo di Bravaria, oggi una traccia proseguiva sull'aerea cresta della Testa Mouton, tuttavia dato il tramonto quasi imminente, e conoscendo poco la zona, ho preferito non continuare, la neve comunque diventava ventata e lastronata in cresta. 
Strepeis
09/03/2014
Roberto Dolfini
3-farinosa con qualche crosta nelle esposizioni soleggiate
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-farinosa pesante
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Note : Rigelo notturno al limite ma presente. Nelle esposizioni settentrionali la neve si è mantenuta farinosa feltrosa. Con un attenta ricerca dei pendii nella parte medio alta si scia discretamente. Nella parte bassa la temperatura alta ha mollificato le croste rendendo non troppo penosa la discesa sulla stradina obbligata. 
Strepeis
09/03/2014
Roberto Mandirola
3-farinosa con qualche crosta nelle esposizioni soleggiate
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-farinosa pesante
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Note : Rigelo notturno al limite ma presente. Nelle esposizioni settentrionali la neve si è mantenuta farinosa feltrosa. Con un attenta ricerca dei pendii nella parte medio alta si scia discretamente. Nella parte bassa la temperatura alta ha mollificato le croste rendendo non troppo penosa la discesa sulla stradina obbligata. 
Bagni di Vinadio
29/12/2013
Ugo Bottari
2-farina lievemente ventata
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-farina
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Note : Non inganni la mia valutazione circa la qualità della neve (in alto "farina lievemente ventata" ed in basso "farina"). E' veritiera ma dimentica il fatto che per un 200 metri attorno a quota 1800 circa era crosta delle migliori annate. E questo non ce lo siamo spiegato. La salita si è svolta quasi tutta in ombra, com'è caratteristica di questa gita, per poi assumere un piacevole carattere solare poco sopra quota 2000. Abbandonata ogni velleità di dirigersi verso lo Steliere per un discreto pericolo di valanghe di lastrone, ed ancor più verso la Rocca Bravaria, siamo arrivati sul panoramico - sul vallone di S. Anna - Passo di Bravaria. Come detto la discesa è iniziata abbastanza bene su pendii assolutamente non toccati da nessuno per poi proseguire nel tratto con neve assai scadente e concludersi - per fortuna - sulla stretta stradina in cui chi aveva ancora le gambe poteva fare delle curvette mentre gli altri - ed il sottoscritto fra loro - pensava solo a divallare con un dignitoso spazzaneve su della buona neve farinosa (non molto abbondante in verità). Nota di lamentazione è rappresentata dal fatto che la quantità di neve non è rilevante e quindi non livella - se non parzialmente - le numerose asperità caratteristiche di questa gita. Nota di merito per il giovanissimo Andrea (ma già lo si conosce e si apprezzano ed invidiano le sue capacità) 
Bagni Vinadio
29/12/2013
Riccardo Murisasco
2-Farina un po' ventata
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-Tratto di crosta brutto e poi in basso farina
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Note : Bella giornata in buona compagnia! Sfruttato traccia di ieri fino alla fine del bosco e poi da li in poi tutto splendidamente vergine! Neve complessivamente mediocre, con un tratto di circa 150 mt di crosta ma anche tratti di buona farina che ci hanno regalato tratti di buona discesa. Direi una sciata da 2,5 SCI. Il vallone della Bravaria necessita comunque di un innevamento superiore di quello attuale per essere goduto appieno. Panorami splendidi e stupenda giornata hanno reso la gita comunque più che soddisfacente!