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Il "Passo elementare"
Come quando si cammina abitualmente, così anche quando si hanno gli sci ai
piedi, i movimenti delle gambe debbono essere sincronicamente
accompagnati da quelli della spalla e del braccio opposti: avanzando la
gamba sinistra si deve spingere avanti il braccio destro e viceversa. Il
tal modo la translazione avviene in maniera calma ed il centro di
gravità del corpo viene spostato in avanti così da trovarsi sempre a
piombo sul ginocchio anteriore. Chi non lo fa braballa, il passo
è antiestetico e ne risulta uno spreco di forza. |
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Voltata d'appoggio - (Naturale posizione del corpo)
Il sogno del futuro sciatore è il cristiania chiuso. La voltata di
appoggio è purtuttavia sempre la maniera sicura e tranquilla per
cambiare direzione, quella usata con vantaggio dalla grande massa di
sciatori, specie su terreno difficile.
L'azione di frenaggio viene aumentata allungando il braccio di leva, ossia
allungando le gambe e aumentando l'azione degli spigoli.
Ndr. : Osservare il filo che lega lo sciatore
ad un bastone conficcato nella neve.
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Scivolata obliqua in posizione di frenaggio
e, contemporaneamente, posizione iniziale e finale della voltata
d'appoggio; ginocchia spinte in avanti, corpo eretto; osservare il
preciso spostamento del corpo (il filo a piombo).
Ndr. : Osservare il filo a piombo legato al
cappello dello sciatore.
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Cambiamenti di direzione per mezzo di salti
La padronanza dei salti non è per lo sciatore assolutamente necessaria. Le
più grandi gite si possono compiere anche senza salti. Sciatori
attempati e signore potranno per lo più rinunziarvi senz'altro. Ma la
coraggiosa gioventù, con ragione, non conosce ostacoli. Ogni nuova
possibilità che si presenti è occasione di nuovi ardimenti. Nessuno
vorrà impedirlo.
La padronanza dei salti ha però anche un valore pratico. Con crosta che
si rompe è sovente impossibile effettuare una discesa a curve. Con
slancio e con meravigliosa eleganza e, talvolta, con inimitabile
precisione, colui che è padrone delle voltate di salto le eseguisce per,
dopo un attimo di arresto, continuare la discesa. |
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| Le foto e le
didascalie sono tratte da "Sciare - tecnica moderna semplificata e
razionalizzata" del dr. Eugen Matthias e di Giovanni Testa, direttore della
scuola di sci di St. Moritz - Editore da Sperling e Kupfer - Milano 1938
XVI. |
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