Alcuni sindaci del cuneese e del torinese hanno emesso delle ordinanze che di fatto vietano la pratica dello scialpinismo nel territorio di loro competenza.
Riportiamo qui di seguito i link ad una serie di pagine che documentano meglio la questione
che si è riproposta tal quale all'inizio della stagione scialpinistica 2009/2010,
complice anche una certa disinformazione da parte degli organi di
stampa.
Nella primavera del 2010 la situazione in Piemonte prevedeva che i divieti permanessero, ma
senza sanzioni
(circolare del 23/10/09) per chi dovesse infrangerli.
All'inizio del 2011 la Regione Piemonte ha finalmente deliberato di non
rendere obbligatorio l'uso di ARTVA, pala e sonda, pur auspicandone
l'utilizzo o e
promuovendo la loro conoscenza e diffusione. Vedi a questo
proposito il primo documento della serie sottostante.
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