GOOGLE EARTH  

Google, la stramiliardaria compagnia famosa per il suo frequentatissimo motore di ricerca, ha stupito ancora una volta. Ha creato Google Earth che consente a tutti di veleggiare sopra il globo terraqueo con una precisione di dettaglio finora sconosciuta.
E' necessario utilizzare un computer piuttosto potente (con processore avente frequenza maggiore di 2 GHz), una linea ADSL (preferibilmente non limitata ai classici 640 KB) ed una scheda grafica di classe medio/superiore; una adeguata dotazione di RAM (512 MB) ed un monitor di buona qualità completato la dotazione hardware che consente di utilizzare questo software ad un buono/ottimo livello di prestazioni.
Il software deve essere scaricato ed installato da Internet (http://earth.google.com/downloads.html); pesa circa 12 MByte ed è assolutamente gratuito come quasi tutto quello che riguarda Google  (esiste in verità la versione  Google Earth Pro che è a pagamento, come pure la versione Google Earth Plus che prevede il supporto del GPS, ma questa è un'altra questione). 
A fronte della richiesta hardware sopra menzionata Google Earth è in grado di fornire eccezionali immagini del tipo di quelle qui sotto riportate, con l'avvertenza che, per forza di cose, le immagini sono statiche mentre con Google Earth è possibile girare, zoomare, spostarsi in su ed in giù, avendo sempre un buon controllo di dove si è, virtualmente. 
Non solo: è possibile digitare Venice, Italy ed in un attimo si è sul Canal Grande a vedere le scie dei vaporetti oppure New York,USA e nel giro di una decina di secondi , superato d'un balzo l'intera Europa e l'Atlantico, si "atterra" sulla penisola di Manhattan, a cercare di riconoscere i vari modelli di auto di cui si distingue perfettamente il lunotto anteriore e posteriore (si vede persino che una - bianca - ha una specie di portasci). Dico subito che il grado di dettaglio delle immagini è ben superiore in America rispetto all'Europa ed anche nel Vecchio Continente ci sono "isole felici" ed altre meno.
Ad esempio la zona di Cuneo non è molto dettagliata, al contrario di quella attorno a Ventimiglia in cui si vedono le macchine ma non i loro particolari. Inoltre le zone di montagna sono, in certe zone, avvolte da sbuffi di nuvole o pseudo neve che rende meno gradevole il tutto. Ma forse sto cercando il pelo nell'uovo.
Utilizzare Google Earth costituisce una esperienza coinvolgente e anche coloro che non hanno mai utilizzato un videogioco in vita loro (come chi scrive) ne saranno entusiasti tanto da perdere qualche ora e non solo per un giorno (o una settimana o un mese) solo.
Va da se che le immagini riprodotte in questi 2 o tre documenti sono di proprietà di Google inc. e sono qui riportate (dopo averle a volte ridotte di dimensione unicamente per comodità di visualizzazione) solo per documentare meglio questo interessante prodotto.

L'immagine a lato è ridotta circa alla metà. Si Riconosce benissimo il cuneo di Cuneo, i due fiumi, il ponte sul Gesso (quello sullo Stura non era ancora stato costruito quando questa foto è stata fatta,  presumibilmente prima del 2002).
Non all'orizzonte c'è la Bisalta: Google Earth ci informa anche che il nostro occhio virtuale è a 3,66 Km di altezza e proprio in virtù di questo elevato punto di osservazione si può vedere il Mar Ligure.








Qualche altra immagine prodotta con Google Earth :

1) Il mare visto dalla Cima Ghiliè (Val Gesso)

2) Il Ventasuso (alta Val Stura) ed i suoi dintorni

Il grado di dettaglio di una foto di Cuneo; siamo nella zona della Stazione Ferroviaria ed il punto di vista è a 4 Km di altezza.
Qui siamo a Ventimiglia, sempre a 4 Km di altezza; come si vede l'immagine è nettamente più definita.
Un particolare della spiaggia di Ventimiglia ripreso dal punto di vista virtuale a 280 metri di altezza. Le macchine sono chiaramente visibili  (gli ombrelloni pure, le bagnanti no !)
Stessa altezza (280 metri) dell'immagine precedente, ma siamo a New York.
Adesso siamo a 53 metri d'altezza. Probabilmente si intende 53 sul livello del mare quindi, essendo il suolo qui ripreso a 6 metri di quota - come ci informa puntualmente Google Earth -  siamo a 45-47 metri dalla macchina che sembra abbia un portasci od un portapacchi.  Però non si distingue il colore degli occhi del guidatore !
Forse nella versione di Google Earth a pagamento . . .