 | Data | sabato 22 dicembre 2012 | Giudizio 2 | | Autore | Riccardo Murisasco |
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| Meteo | Bello |
| Località eff. part. | Tetti Trocello |
| Dislivello effettivo | 1200 metri |
| Qualità neve |  | Farina vecchia e nuova ricoperta di crosta sottile. Tratti ventati. | |
 | Da 100 mt sopra acquedotto fino in basso: senza fondo, crosta, poca. Brutta. |
| Altezza neve |  |  | Sufficiente in basso. Buona in alto. | |
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| Pericolo valanghe | Scala Aineva  | : non indicata | | Dettagli | : Vallone molto, molto svalangato. In alto lo Steliere deve ancora svalangare: occhio. |
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| Note effettuazione | Arrivati a Tetti Trocello vediamo che non ci sono tracce di salita. Bene: vallone intonso tutto x noi. Battendo traccia sulla stradina intuisco subito che non sara' una gita memorabile. Me lo aspettavo viste le attuali condizioni. Arrivati all' acquedotto affrontiamo il pendio per aggirarlo e nel tratto della sorgiva in mezzo ai pietroni e ai rami la neve farinosa e' senza fondo e quindi ci si pianta sprofondando fino al terreno con sotto l' acqua. Salendo ancora 100 mt, dove inizia ad aprirsi il vallone, inizia anche la gita vera e propria - sotto il giudizio sarebbe 0 SCI. Risaliamo il vallone pesantemente svalangato con alcuni tratti addirittura svalangato ben bene anche al centro dov' e' ben largo. Considerato che la quantita' di neve non e' enorme rimaniamo stupiti di come abbia potuto svalangare cosi' tanto. Arrivati al colletto ci accoglie il primo sole e ammiriamo uno splendido panorama. Penso che le previsioni sono per un deciso rialzo termico... Guardiamo lo Steliere ben carico e commentiamo che domani la parte alta del vallone sara' sicuramente ben piu' a rischio rispetto a stamattina presto. Dal colletto mi fuoriesce dallo zaino la pala ed inizia a scivolare giu' dalla parte opposta sulla crosta dura, si ferma 50 mt sotto!!! Marco, che ringrazio, mi evita la fatica di andare a recuperarla visto che oggi ero non troppo in forma - diciamo che i festeggiamenti di Natale hanno gia' lasciato il segno!!! Iniziamo la discesa su farina ricoperta da crosticina cercando di evitare il piu' possibile le valanghe. Diciamo che la parte alta, visto cosa c'e' in giro sarebbe da 3 SCI. Arrivati in basso decidiamo ahime' di tentar il superamento dell' acquedotto sulla dx orografica. Passiamo dalla padella alla brace!!! Ravanata folle tra arbusti, pietroni e slavine su terreno ripido... Consiglio di non seguire le nostre tracce!!! Finito il cinghialeggiamento, discesa da si salvi chi puo' giu' dalla splendida ripida stradina in crostaccia DOC!!! Colgo l' occasione per augurare Buon Natale e Felice Anno Nuovo a tutti gli scialpinisti virtuali. |
| Note compagnia | Io, Luca e Marco Ma |
| Affollamento | Nessuno |