| Itinerario | Dal RIFUGIO BERNI 2541 m, scendere per pochi metri ad attraversare il torrente su di un ponticello in legno. Salire in direzione NW , passando di fianco al vecchio RIFUGIO GAVIA (abbandonato) e per facili pendii puntare alla larga terrazza quasi pianeggiante che forma una spalla della PUNTA DELLA SFORZELLINA a quota 2650 m circa. Percorrerla interamente (circa 200 metri), raggiungendo un piccolo colletto. Da qui scendere, andando verso E, per circa 150 m di dislivello, nell’ ampia conca alla base dei salti rocciosi che sostengono il GHIACCIAIO DI DOSEGU' (1 h). Questo si raggiunge piegando decisamente a destra, verso S, salendo per un ripido pendio morenico e traversando successivamente verso E. Percorrere la prima parte del ghiacciaio verso NE, facile e poco crepacciata, mantenendosi sulla sua sinistra orografica e raggiungere la curva di livello dei 3000 m, sul vasto pianoro sotto le incombenti seraccate. Si piega nuovamente a destra e si sale un ripido pendio in direzione S di fianco alla seraccata; traversando in alto verso NE si supera il salto di seracchi sulla sx e si pone piede sulla parte superiore del ghiacciaio (1,30 h). Mantenersi sempre sulla sua sinistra e per facili dossi glaciali puntare all’evidente sella a NW (sinistra guardando) della PUNTA SAN MATTEO passando.Prima di raggiungere la base del pendio che adduce a detta sella, spostarsi progressivamente a sinistra raggiungendo l'ampia ed arrotondata cresta alla base della cresta S del M. Dosegù). Da qui, salendo il pendio si raggiunge un affioramento roccioso che si aggira ad SW per poi salire l'ultima parte di cresta rocciosa fino alla croce di vetta. | | Discesa | Stesso itinerario di salita | | Fonte | Beppe Stauder |
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