La bussola : 
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Nome gitaGROSS MOSELER :: (m. 3479) :: Alpi Aurine - Alpi Altoatesine Est 
Localita partenzaLago di Neves (m. 1830) 
Accesso stradaleBOLZANO - Bressanone - Brunico - Selva dei Mulini 
Dislivello totale590+1165 metri
EsposizioneSE 
DifficoltàBSA 
Attrezzat. necess.Picozza e ramponi 
Note gitaGrande gita con panorami stupendi, da fare in tarda primavera quando la strada fino al Lago di Neves è percorribile in auto 
    Datadomenica 7 maggio 2006 Giudizio   5 
    AutoreBeppe Stauder
MeteoSereno bellissimo co vento freddo da nord 
Località eff. part.Lago di Neves 
Dislivello effettivo1755 metri
Qualità neve  dura compatta XX
  appena cotta dal sole  XX
Quantità neveun metro 
Pericolo valanghedebole  (Bollettino valanghe AINEVA
Note effettuazione
Sabato raggiungiamo il rifugio invernale del Chemnitzer Hutte, accogliente e ben tenuto. Al mattino alle 5 traversiamo sotto la Cima dei camosci fino alla piana glaciale tra il Gross Moseler e il Turnerkamp. Risaliamo tutto il ghiacciaio fino al pendio finale molto ripido. Da qui per roccette e per un canale arriviamo in vetta. Panorama stupendo su tutte le alpi dello Zillertaler.
Discesa magnifica su neve compatta appena mollata dal sole, la neve ci porta così fino al fondovalle dopo una discesa di 1750 metri. 
Note compagniaIo , Claudio, Fabio, Fabrizio, Alessandro, Paolo e Marco 
In questa stagione c'è stata un'unica effettuazione registrata, quella sopra indicata in blu.
Itinerario
Dal parcheggio sul lago seguire la strada fino al ponte sul fiume che alimenta il lago, qui salire per sentiero a destra con direzione Chemnitzer Hutte, con ampi tornanti si sale fino ad una piana a quota 2100 e da qui per un lungo vallone si perviene al rifugio. Locale invernale sempre aperto con 15 letti con coperte. Dal rifugio si segue il sentiero n. 1 (alta via di Neves) pervenendo così alla base del ghiacciaio tra il Gross Moseler e il Turnerkamp. Lo si risale stando verso sinistra costeggiando la cresta rocciosa, fino sotto un ripidissimo pendio che porta alla sella a quota 3300 m.
Da qui si lasciano gli sci e in breve per roccette e canale si arriva in vetta.
E' possibile salire anche direttamente dal Lago con un dislivello maggiore stando al centro del vallone. 
Discesa
Discesa sostenuta rimanendo a finaco della cresta rocciosa e poi imettendosi nel canalone che costituisce il torrente che si getta nel lago. 
FonteBeppe Stauder 
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